dottoressa pace serena
oculista pace serena

La Dottoressa Serena Pace, dopo la specializzazione in Oftalmologia, ha iniziato la propria attività come libero professionista, aprendo un proprio ambulatorio specialistico. Nel 1998, è diventata titolare di incarico a tempo indeterminato come specialista ambulatoriale oculista presso le sedi INAIL de L'Aquila e di Sulmona, incarico che oggi non ricopre più a L'Aquila e a Sulmona, ma nelle sedi INAIL  di Chieti  e Lanciano.  Nel 2005 è diventata titolare di incarico a tempo indeterminato come specialista ambulatoriale oculista presso la A.S.L. di Avezzano-Sulmona e precisamente presso il D.S.B . (distretto sanitario di base) di Castel di Sangro ; lo stesso tipo di incarico ricopre, a partire dal 2011, anche nel D.S.B.  (distretto sanitario di base) di Sulmona .

Quando è consigliabile una visita

esame della vista

Una visita oculistica è consigliata dalla Dott.ssa Pace nei primi anni di vita , per escludere patologie dell'età pediatrica che, se non diagnosticate e curate in tempo, possono compromettere irrimediabilmente la funzione visiva, determinando la condizione nota come "ambliopia" o "occhio pigro"; nell' età dell'adolescenza  (molti difetti refrattivi si rendono manifesti proprio in età puberale o post-puberale), e in età adulta , per curare difetti della vista e disturbi legati all'attività lavorativa (es. videoterminalisti), ma anche per scoprire patologie a carattere sistemico, proprie dell'età adulta, spesso misconosciute e rivelate casualmente attraverso una visita oculistica.

Perché effettuare una vista oculistica

disturbi visivi

Una visita oculistica, a volte effettuata per disturbi non rilevanti, può svelare alcune patologie oculari molto pericolose per la vista, ecco alcuni esempi:

- Il glaucoma (eccessivo innalzamento della pressione oculare) è forse la patologia che più di tutte può passare inosservata: nella sua forma più comune (glaucoma cronico semplice), infatti, non dà disturbi che possano essere avvertiti dal paziente e giorno dopo giorno, se non diagnosticato e trattato, porta all'atrofia del nervo ottico e quindi alla cecità. Soltanto le forme di glaucoma acuto (ad angolo chiuso), provocando un notevole rialzo della pressione oculare, possono essere avvertite dal paziente, ma sono una percentuale minore.

- L'esame del fundus oculi permette di rilevare una retinopatia diabetica o ipertensiva, espressione a livello retinico di patologie a carattere sistemico (rispettivamente il diabete mellito e l'ipertensione arteriosa sistemica) a volte misconosciute; capita spesso, infatti, che la prima diagnosi di queste malattie sia fatta proprio dall'oculista che esamina il fondo dell'occhio e naturalmente, prima si fa la diagnosi, prima si interviene sulla malattia di fondo e sulle sue conseguenze a livello oculare, evitando così la compromissione irreversibile della funzione visiva.

- La maculopatia senile è tra le principali cause di cecità nella popolazione anziana dei paesi occidentali; la sua diagnosi precoce e il suo trattamento tempestivo (anche mediante un'appropriata terapia farmacologica di prevenzione qualora si intravedano segnali di allarme) permette di ridurre il danno e preservare a lungo una buona qualità della visione.

- Di fondamentale importanza è poi l'esame dell'apparato visivo nella prima infanzia, per diagnosticare difetti refrattivi o patologie oculari dell'età pediatrica (cataratte congenite, strabismi, glaucoma congenito, ecc.) che, se non scoperti e trattati in tempo, impediscono il normale sviluppo neuro-visivo dell'apparato oculare, determinando la condizione nota come " ambliopia" o " occhio pigro", situazione in cui l'occhio, anche se riesce a risolvere il problema di partenza, non potrà mai vedere bene, perchè non ha imparato a vedere durante l'età dello sviluppo.

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